Un giovane ragazzo entra in una farmacia e dice al farmacista:
Buon giorno, mi dia un preservativo.
La mia ragazza mi ha invitato a cena stasera e credo che si aspetta qualcosa da me.
Il farmacista gli da il preservativo e quando sta per uscire il ragazzo si gira e dice:
Me ne dia un altro, perché la sorella della mia ragazza che è molto carina anche lei incrocia sempre le gambe in maniera provocante quando mi vede e credo che si aspetta qualcosa da me.
Il farmacista gli da un secondo preservativo e quando sta per uscire il ragazzo si gira e dice:
Me ne dia ancora un altro perché la madre della mia fidanzata non è niente male e quando mi vede, fa sempre delle allusioni......
Siccome mi invita a cena, credo si aspetta qualcosa da me.
Alla cena, il ragazzo è seduto con la ragazza alla sua sinistra, la sorella a destra e la madre di fronte.
Quando arriva il padre., il ragazzo abbassa la testa e comincia a pregare:
Signore, benedica questa cena, grazie per quello che ci dai ...... bla bla bla ........ Dopo un minuto il ragazzo sta ancora pregando: Grazie signore per la tua bontà...... blablabla.
Passano ancora dieci minuti e il ragazzo sta sempre pregando con la testa abbassata.
Si guardano tutti molto sorpresi e la fidanzata è ancora più sorpresa degli altri.
Si avvicina al ragazzo e gli dice nell'orecchio: non sapevo che fossi così credente.
E lui risponde: non sapevo che tuo padre fosse farmacista....
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Un uomo affetto da problemi di sterilità, decide di farsi visitare da un famoso andrologo. Il dottore, dopo aver preso tutti i dati del paziente, gli porge una provetta: "Allora, per prima cosa prenda questa provetta, se la porti a casa e me la riporti con un campione del suo sperma. Ho un laboratorio di analisi che farà il conteggio degli spermatozoi." - D'accordo dottore. Cercherò di fare il prima possibile. L'uomo torna il giorno successivo, il dottore lo accoglie: - Buongiorno. Allora, ha fatto? - No, purtroppo. Ieri sono andato in casa e mi sono chiuso in bagno. Ho provato con la mano destra fino a che non mi sono stancato. Allora ho provato con la mano sinistra, ma non c'è stato niente da fare. Ho riprovato di nuovo con la destra senza alcun risultato. A quel punto ho chiamato mia moglie, sperando che almeno lei ci riuscisse. Ha provato con la destra ma non c'è riuscita. Poi ha provato anche con la sinistra... ma niente di niente. Allora le ho detto di provare con la bocca, lei lo ha fatto ma non è servito a niente. Presi dalla disperazione abbiamo chiamato la filippina! Ha provato anche lei prima con la mano destra e poi con la mano sinistra... ma niente! Ho detto anche a lei di provare con la bocca, poverina, si è impegnata, ma non è riuscita a fare niente di niente. Pensi che alla fine ci hanno provato mia moglie e la filippina insieme... niente anche così. Dottore...ma come cazzo si apre 'sta provetta???
Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per il suo esordio pubblico. Quella era la sua prima messa. L'emozione e la presenza dell'Arcivescovo, gl'impedivano quasi di parlare. Facendosi coraggio si avvicino all'Arcivescovo facendogli presente il suo stato. Questi gli sorrise benevolmente e, in via del tutto eccezionale, gli suggeri di mettere un pochino di vodka nell'acqua del suo calice per ottenere un effetto corroborante e rilassante. Il giovane prete ringrazio e segui il consiglio. Quindi svolse la sua funzione ed alla fine si senti molto euforico per com'erano andate le cose. L'emozione era scomparsa ed il suo officiare e parlare era stato fluido e brillante. Passo il resto della giornata sentendosi intimamente soddisfatto e la sera, quando ando a letto, si addormento felice come un cherubino. Il giorno dopo gli fu recapitata una lettera. Era dell'Arcivescovo e diceva: "Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo sulla funzione di ieri: - La prossima volta, metta un po di vodka nell'acqua e non viceversa.E si ricordi che non sta bene mettere limone e zucchero sul bordo del calice. - La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo. - Ci sono 10 comandamenti e non 12. - Ci sono 12 discepoli e non 10. - I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma. - Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno". - Non ci si riferisce a Gesu Cristo e i suoi discepoli come " JC e la sua rock band". - Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana" e sua madre e suo padre non risultano essere stati rispettivamente una zoccola e un ricchione. - Davide uccise Golia con una fionda, non a calci nel culo. - Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il "fantasmino". - La toilette dove si e recato a meta messa per un'improvvisa urgenza, in realta era il confessionale e capira quanto sia stato inutile imprecare perche non c'era lo sciacquone. - L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani e stata lodevole, pero ballare la macarena e fare il trenino mi e parso esagerato. - L'acqua Santa serve per benedire, e non per rinfrescarsi la nuca sudata. - Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano e non considerate alla stregua delle patatine come antipastini accompagnati dal vino santo. - Quello sulla croce, anche se con la barba gli assomiglia, non e Che Guevara, ma Nostro Signore Gesu Cristo. - I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non a "farsi fottere". - La messa deve durare 1 ora circa, e non due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di nero era il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro". - Quello che stava seduto al suo fianco ero io, il suo Arcivescovo, non "una checca in gonna rossa". - La formula finale corretta e "La Messa e finita, andate in pace" e non "Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni". Per il resto, mi pare andasse tutto bene.
Un ufficiale della legione straniera viene inviato per una missione di 2 anni in un fortino in pieno deserto. Dopo essere stato accolto formalmente dagli altri ufficiali, ordina ad un soldato di accompagnarlo a visitare i vari edifici del fortino, per potersi ambientare. Il soldato durante la perlustrazione dice: - Ecco signore, laggiu' risiede il Comando. A destra, ci sono le camerate dei soldati. A sinistra, l'alloggio degli ufficiali. Dietro al Comando c'e' la mensa ... ecc. L'ufficiale nota che il soldato si dimentica di descrivergli un particolare: un piccolo ripostiglio simile ad una stalla. Allora chiede spiegazioni: - Cosa c'e' dentro quel ripostiglio? Soldato: Ah, quella e' una specie di stalla. Dentro c'e' una cammella. Ufficiale: Una cammella? E che ci fate con una cammella? Soldato : Beh...Ehm... signore, noi quaggiu' siamo sempre soli, non vediamo mai una donna, allora quando abbiamo voglia.....andiamo con la cammella. Ufficiale: Con la cammella? Soldato : Si' si', anzi, se pure lei dovesse aver bisogno di andare....chieda tranquillamente le chiavi a me. Ufficiale: Ma come si permette! Io, con la cammella non ci andro' mai! Soldato : Faccia come vuole. Noi ci andiamo sempre, e siamo sempre rimasti soddisfatti.
Dopo un anno, l'ufficiale non ce la fa piu'. Non c'e' bromuro che tenga. Ha bisogno di scopare! A qualunque costo! Allora, fregandosene della vergogna, va dal soldato e si fa dare le chiavi. Di nascosto, entra dentro la stalla e, fremente di passione, chiude a chiave la porta. Si gira e la vede! La cammella! Un po' vecchia. Un po' malandata. Ma in quelle condizioni ... diciamo ... piacevole. L'ufficiale pensa "ma si! Chi se ne frega. Una trombata vale l'altra. Mi bendo gli occhi e via!" E cosi fa. Dopo 30 minuti e dopo essersi fatto almeno tre scopate con la cammella, riporta le chiavi al soldato che stupito gli chiede: - Non ce l'ha fatta eh? Non c'e' piu' andato con la cammella! Ufficiale : Come no. Certo che ci sono andato. Soldato : Ma come? In mezz'ora? Ufficiale : Si', perche'? Voi quanto ci mettete? Soldato : Beh, di solito per ANDARE CON LA CAMMELLA in paese, trovare una mignotta, trombarsela e tornare al fortino ci mettiamo almeno un paio d'ore!!!
Un piede e un pene si mettono a chiaccherare... Il pene: "Ehi,allora,come va?" Il piede: "Una meraviglia!Il mio padrone tratta me e mio fratello in maniera squisita!Pensa che tutte le sere ci fa il bagno,ci mette il borotalco profumato...anche se ci usa tutto il giorno,alla sera ci cura sempre e stiamo davvero bene!E tu,come stai?" Il pene: "Guarda,lasciamo stare...tutto il giorno sto a testa in giù,avvolto nella stoffa che mi sembra di soffocare...x non parlare di quando il padrone mi porta alla grotta..." Il piede: "Alla grotta??!!??" Il pene: "Sì,certe sere,quando già sono stanco di stare tutto il giorno a testa in giù,e finalmente mi posso sdraiare,mi fa alzare in piedi e mi porta in questa grotta...e continua a farmi entrare e uscire,entrare e uscire,entrare e uscire..." Il piede: "Terribile!E poi che succede?" Il pene: "E che deve succedere?A un certo punto mi sento male,vomito e svengo!!"
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